Perché il collare ha bisogno di una connessione

Un recinto virtuale nasce come una linea che disegni nell’app. Perché eShepherd possa tenere i bovini al suo interno, quella linea deve raggiungere ogni collare della mandria. La connessione trasporta anche informazioni nell’altro senso: ogni collare comunica posizione e stato, ed è così che ottieni posizioni in tempo reale, heatmap e avvisi.

Ci sono due modi per stabilire la connessione, e quello giusto dipende dalla copertura dove pascolano i tuoi bovini.

Opzione 1: la rete mobile

La maggior parte delle aziende usa la rete mobile. Il collare si collega direttamente alla rete mobile con uno standard a basso consumo chiamato NB-IoT. Non c’è altra attrezzatura da installare.

L’asticella è più bassa di quanto molti allevatori pensino. Per la maggior parte delle aziende basta un segnale minimo di 1-2 tacche dove pascolano i bovini. Con la copertura non serve altra attrezzatura, l’installazione è più rapida e aggiungere collari è più semplice.

La copertura cellulare di eShepherd si estende su oltre 150 reti di operatori, quindi nella maggior parte delle aree funziona con le reti che gli allevatori già conoscono.

Opzione 2: una stazione base

Dove non c’è segnale mobile, ci pensa una stazione base. Collega i collari tramite LoRa, un collegamento radio a lungo raggio tra i collari e la stazione base.

La stazione base è una piccola unità installata in azienda, non un’antenna. Di solito va montata in un punto alto con una buona visuale sui pascoli, come il tetto di un capannone o un mulino a vento, e il team eShepherd aiuta a scegliere il punto. È adatta a zone remote, accidentate o a copertura irregolare, dove non si può contare sulla rete mobile.

Combinare le due soluzioni

Le due opzioni non si escludono. Il collare esiste in versione cellulare e in versione LoRa, ed entrambe funzionano sulla stessa piattaforma. Un’azienda può usare collari cellulari sul corpo principale e collari LoRa su un appezzamento lontano senza segnale.

La mandria si aiuta da sola

I collari di una mandria comunicano anche tra loro via Bluetooth. Quando un collare riceve un nuovo appezzamento, lo passa ai vicini, così gli animali al limite della copertura ricevono lo stesso aggiornamento del resto della mandria. Gli spostamenti avvengono insieme, anche quando il segnale è debole in una parte dell’azienda.

Come funziona un test di copertura

Se non sai bene com’è la copertura, il team eShepherd può organizzare un test di copertura prima che tu ti impegni. È un esercizio semplice e pratico:

  • Un collare di prova viene acceso e portato in giro per l’azienda, a piedi o con un veicolo.
  • Il collare comunica la sua posizione a intervalli regolari, quindi ti fermi in ogni punto abbastanza a lungo da far arrivare una comunicazione.
  • Copri tutte le aree che intendi pascolare, con particolare attenzione ai punti in cui sospetti una ricezione scarsa.
  • Più terreno copri, nell’arco di giorni o settimane, più il quadro diventa chiaro.

Il team eShepherd analizza poi dove le comunicazioni sono arrivate regolarmente e dove sono state scarse, e valuta con te se sia meglio la rete cellulare, una stazione base o una combinazione delle due.

Verificarla in seguito

La copertura non deve restare una stima fatta una volta sola. Quando i bovini indossano i collari, le heatmap del pascolo mostrano dove la mandria ha davvero camminato. Sovrapponendole alla qualità del segnale vedi quanto regge la connessione in tutta l’azienda, compresi gli angoli che forse non hai testato.

Cosa significa per te

Se il telefono prende negli appezzamenti che pascoli, probabilmente ti servono solo i collari e l’app. Se non prende, una stazione base colma la lacuna. In ogni caso, un test di copertura risponde alla domanda con i dati della tua azienda.